
Edo Ansaloni nasce a Bologna il 13 marzo 1925 da Arturo (1900-1951) e Cornelia Borghi (1900-1999). Figlio unico, frequenta la Regia Scuola di Avviamento al Lavoro quindi prosegue gli studi al Regio Istituto Tecnico Agrario di Firenze, specializzato in orticoltura, frutticoltura e giardinaggio dove si diploma come perito agrario nel 1944.
Tornato a Bologna aiuta la Resistenza e, durante i bombardamenti, sale sui tetti della città per fotografare e filmare i bombardieri che solcano i cieli della città. Una passione, quella per la fotografia, nata quando studiava a Firenze.
Nell’immediato Dopoguerra continua a fotografare, con in tasca la tessera di “foto-cronista autorizzato” rilasciatagli dalla redazione di “Rinascita” (organo del Comitato regionale emiliano romagnolo di liberazione nazionale).
Nel 1949 si laurea in Agraria con il professor Angelo Manaresi con una tesi sperimentale sul Pyrus betulaefolia; la morte improvvisa del padre lo costringe a modificare i suoi piani di vita e di lavoro inducendolo a prendere le redini dell’azienda vivaistica di famiglia.
Nel giugno del 1952 si sposa con Gianna Guidi (1928-2014) e dal matrimonio nasceranno tre figli: Arturo (1953), Rosella (1955-2008) e Francesco (1969).
Nel corso degli anni Cinquanta compie numerosi viaggi negli Stati Uniti e in Europa per apprendere nuove tecniche produttive. Questa rete di contatti lo porta a introdurre sistemi innovativi di coltivazione meccanizzate di vivai e frutteti, costruendo anche le macchine relative e introducendo nuove tecniche di produzione attraverso la nebulizzazione, l’introduzione dei sistemi di confezioni per i supermarket delle piante per giardinaggio, lo studio e la costruzione dei primi impianti frigoriferi e tanto altro.
Nel 1960 inaugura un Garden Center in stile americano a Roma; due anni prima, a Sabaudia, aveva aperto il primo vivaio in Europa progettato esclusivamente per produrre a ciclo completo piante ornamentali e fruttifere in vaso.
L’inizio della costruzione autostradale impegna Edo a studiare negli Usa metodi d’impianto e manutenzione del verde; da quei viaggi torna con decine di pellicole e negativi.
Godendo della fiducia di Enrico Mattei, l’Agip gli affida non solo la ornamentazione delle aree verdi di servizio, ma anche l’apertura di negozi divulgativi sul giardinaggio, denominati Autogarden, dove vengono messi in uso distributori automatici di frutta.
Nel 1961 viene inaugurato il Garden Center di San Lazzaro di Savena alla presenza del cardinale Lercaro. Sempre a San Lazzaro, alcuni anni più tardi, la passione per i motori e per il giardinaggio si combina e porta alla nascita della Garden Motors.
Le attività e i grandi cantieri proseguono per tutti gli anni Settanta e Ottanta; nel 1998 vi è l’inaugurazione di Animal Kingdom in DisneyWorld a Orlando (Florida) dove l’azienda Ansaloni partecipa con la messa a dimora del verde.
Per moltissimi anni Edo fa parte dei principali organi associativi di Confagricoltura e Confcommercio, rappresentando l’Italia anche nelle trattative comunitarie sin dalla fondazione del Mercato Comune.
A cavallo degli anni Duemila trasforma la raccolta sterminata di mezzi civili e militari che ha raccolto nel corso della sua vita in un luogo fruibile ai visitatori: nasce così il Museo Memoriale Della Libertà: un percorso che combina l’esposizione di mezzi a cinque diorami a grandezza naturale con immortalati i momenti più importanti della guerra a Bologna.
Muore a San Lazzaro di Savena il 31 gennaio 2020.