Polvere rosa. Jessica Rossi, la favola emiliana di un Oro olimpico

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Formato: 17 x 24 cm
Pagine: 240 pagg. + cop. in bross. con bandelle
Edizione: Novembre 2017
Lingua: Italiano
Illustrazioni: A colori
ISBN: 978-88-7381-957-8
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Libro cartaceo
16,90
14,37 €
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TRAMA
Nel 1845 un meteorite cade nei pressi di Ferrara. La frattura del suolo, riportata dalla cronaca dell’epoca, smuove ignoti equilibri e la Natura comincia a cantare l’avvento di un Germoglio. Dopo un secolo e mezzo nasce la seconda figlia dei ventenni Monica e Ivan Rossi, Jessica. Accanto alla neonata, appare una creatura invisibile agli occhi umani, intenzionata a non lasciarla più. Tra lei, la bimba e la campagna emiliana nasce
un’intima rispondenza. Quando Jessica centra due bersagli con il fucile del padre, appassionato di tiro a volo, la creatura si ritrova addosso arco e frecce: un tempo era la dea della caccia. Sopraffatta dal desiderio di libertà, nomina un leprotto Guardiano della piccola e fugge nei boschi, per tornare solo di quando in quando. Giulio, mite e ispirato raccoglitore di frutta, è il solo uomo ad aver riconosciuto in Jessica il Germoglio, il solo a sapere che i suoi momenti migliori sono quelli in cui la dea è con lei. Saranno il carattere, un amore ostinato, la tensione alla sfida olimpica e la paura di perdere la sua gente a fare della bimba di campagna prima una campionessa e poi una donna.


Mirella Valentini, adolescente nella Bologna degli anni Ottanta, è lauerata al Dams. A Milano lavora nel campo della pubblicità ed entra in un’agenzia di comunicazione internazionale, diventando copywriter. Ritorna a Bologna con marito e figlia.

Jessica Rossi (Renazzo, FE, 1992), complice il papà, a otto anni imbraccia un fucile da tiro che diventa per lei la cosa più bella. A diciassette anni ha già calpestato le pedane più importanti del mondo, lasciato la scuola, vinto titoli da fuoriclasse, conosciuto il tiratore che diventerà suo marito.  A diciotto entra nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro.
Nel 2012 a Londra, vince l’Oro e batte tutti i record, un successo senza eguali che dedica alla sua terra martoriata dal terremoto e alla famiglia che la festeggia dai container.
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