DALLA PARTE DEI VINTI. Memorie e verità del mio Novecento

Collana: Clessidra
2-3d.gif
Formato: 14 x 21 cm
Pagine: 520 + Cop. cartonata con bandelle
Edizione: Marzo 2017
Lingua: Italiano
ISBN: 978-88-7381-929-5
Autore: Buscaroli Piero
Voti:

Carrello

Libro cartaceo
19,00
16,15 €
Tag:
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

TRAMA
Nonostante sia trascorso più di mezzo secolo dal crollo del fascismo e dalla fine del secondo conflitto mondiale, siamo davvero convinti di sapere come andarono effettivamente le cose? Il tanto discusso dopoguerra italiano può considerarsi concluso? Piero Buscaroli, critico musicale, scrittore e giornalista non ne è affatto convinto e ha deciso di aprire la sua valigia di carte, documenti inediti e ricordi troppo a lungo taciuti per raccontarci il suo Novecento. Adolescente romagnolo con la passione per il pianoforte, assiste con stupore a fianco del padre Corso, insigne latinista, al naufragio «non casuale» del 1943-45, che precipitò l'Italia in una spirale di guerra e violenze. L'interpretazione di eventi come la «congiura» del 25 luglio contro Mussolini, la dissoluzione militare e civile dell'8 settembre, l'occupazione tedesca e i «crimini dei vincitori» ci restituisce l'immagine di un Buscaroli «schierato a vita», cittadino coatto di una «ex nazione». Le sue "passeggiate fuori dalle solite strade della storiografia dominante» lo portano poi a visitare luoghi simbolo del Novecento come il Giappone e la Germania del dopoguerra, il Vietnam del 1966, la Praga del 1968, senza rinunciare agli incontri, che si susseguono in questi anni, con personaggi altrettanto significativi, da Ezra Pound a Dino Grandi, dall'ambasciatore giapponese Hidaka - l'ultima persona che ebbe un colloquio con Mussolini prima dell'arresto ordinato dal re - al dittatore portoghese Salazar. Come in una rapsodia a lungo studiata, gli argomenti e gli spunti polemici «disperatamente difformi» disegnano i confini via via più precisi di una tragedia insieme personale e collettiva, che ha segnato nel profondo la coscienza contemporanea. Per Buscaroli, il revisionismo delle verità osteggiate e sepolte dal pregiudizio ideologico si è fatto imperativo morale, mentre lo spirito di contraddizione da cui si sente mosso diventa strumento essenziale di libertà. In una felice mescolanza di cronaca giornalistica e documento storico, Dalla parte dei vinti riesce a unire alla scrupolosa e talvolta inedita ricostruzione di fatti decisivi dell'ultimo cinquantennio il ritmo appassionato e mai pretestuoso del feroce pamphlet politico. Che farà discutere.
COMMENTI

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


CONDIVIDI la pagina

Dello stesso autore
Della stessa collana

Informazioni aggiuntive

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Policy Cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Policy Cookies. Cliccando su Attiva Cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più sui cookies che utilizziamo leggi le nostre policy cookies.

Accetto i cookies da questo sito.